Guadagni quando compri, non quando vendi

Ristrutturare guadagnando è possibile?

In seguito alla notevole diminuzione delle compravendite di immobili, il mercato immobiliare, dopo una crisi protrattasi da più di dieci anni, sposta ora il proprio baricentro verso il recupero.

Recuperi e ristrutturazioni possono essere oggi un investimento sicuro che mira a superare i limiti dati dagli odierni costi di molti immobili diventati quasi inaccessibili, in particolar modo, alle nuove generazioni con impossibilità di accesso al credito.

Guadagnare ristrutturando è possibile ed è proprio questa l’ottica in cui si dovrebbe operare nel più immediato futuro.

Trovare l’appartamento con le giuste potenzialità e svolgere una dettagliata analisi di costi e spese necessarie al recupero è essenzialmente il primo passo da fare.

I grandi centri urbani hanno retto maggiormente il brusco calo del prezzo al mq ma in tutte le provincie l’andamento verso il basso risulta costante e sensibile.

(https://www.immobiliare.it/mercato-immobiliare/Lombardia/Milano-Provincia.html)

 

Sul territorio ci sono svariati appartamenti che necessitano di molti interventi di ristrutturazione e per questo motivo spaventano i potenziali acquirenti. Per i non addetti ai lavori risulta praticamente impossibile avere una progettualità.

Queste realtà, non venendo prese in considerazione perché apparentemente poco proficue, potrebbero rivelarsi invece validi investimenti.

I prezzi di mercato contenuti permettono un investimento di base alla portata di molti, ma la differenza sostanziale può essere fatta sulla progettazione integrata della ristrutturazione. Ogni appartamento/immobile ha le sue potenzialità, basta capirle.

La legge italiana viene in aiuto dei potenziali investitori con il D.lgs n.83/2012 che ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 € l’importo massimo di spesa ammessa per il recupero ristrutturazione. Da ultimo, la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) ha prorogato al 31 dicembre 2017 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. La stessa legge non pone un limite sulle abitazioni procapite da ristrutturare. Per intenderci, si può usufruire del recupero 50% sulla prima casa ma anche sulla seconda.

La diminuzione del volume di compravendite denota la difficoltà crescente di accesso al credito e spinge le persone a ricorrere all’affitto con inevitabile innesco virtuoso del meccanismo domanda/offerta che porta al rialzo del prezzo medio mensile degli affitti.

(https://www.immobiliare.it/mercato-immobiliare/Lombardia/Milano-Provincia.html)

Il recupero di € 48.000 in dieci anni grazie al D.lgs n.83/2012, al quale si può aggiungere il bonus mobili e la possibilità di percepire un entrata annuale e costante, è la leva che premia attualmente i potenziali investimenti nel mondo della ristrutturazione.

Affitto, Coworking, Bed and Breakfast sono funzioni che possono essere prese in considerazione a seconda delle caratteristiche dell’immobile che si sta trattando.

La nostra esperienza ha dimostrato che questo è un modello che paga e si adatta perfettamente alla situazione immobiliare attuale

Progetto di ristrutturazione per locazione

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

%VIEW_COUNT% views